Neve

… Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato
fra le cui rive giace come neve  …

Impressioni del mio Gennaio (I)

Distesa all’apparenza incantata, subito sfregiata e poi a tratti ghiacciata.

Dura, quasi come cemento, macchiata, ancora dura e poi frantumata.

Spuntano piccoli filamenti ingialliti e antichi di tappeto erboso.

Poi copre tutto.

Salendo cresce lenta, fino al culmine.

Avanti si vede il mare, un mare bianco come neve versata, un mare di silenzio e di tranquillità.

Immobile ma anche schiumoso.

Ammasso di nubi alleate tra le quali un po’ alla volta escono le macchie scure che liberano altri mondi.

Nubi e onde. Non più neve.

Nubi come onde di mare agitato si attaccano agli scogli emergenti e si disperdono, si sciolgono come dominanti pensieri.

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Citazione: da La canzone dei 12 mesi di Francesco Guccini

Immagine in evidenza: Forest by Pixabay

Immagini in galleria: Panoramiche da Sentiero per M. Toraro by GiFa2023


Oggi ho trovato una perla

Mi capita spesso di recente ed è sempre una felice scoperta …

L’avevo già incontrata non ricordo dove, ma ricordo che mi aveva colpito. Ma non così tanto come oggi. Una perla poetica.

Non è chiara la paternità di questi versi, ma non importa li propongo per me e per chiunque li voglia far diventare personale aroma giornaliero.

Cosa perdo se non sorrido.
Cosa perdo se non ti do la mano per rialzarti.
Cosa perdo se non condivido.
Cosa perdo se non divido.
Perdo tempo.
Perdo quel tempo che Tu mi hai dato
per diventare migliore.


Immagine: Sorriso by Pixabay

Versi: Cosa perdo – non identificato – by web


Tenerezza

La tenerezza ci salverà … Quando il canto diventa poesia e preghiera …

Si può vivere senza ricchezza, quasi senza soldi.
Signori e principesse non ce ne sono quasi più.
Ma vivere senza tenerezza noi non si può. 

Si può vivere senza la gloria che non prova nulla,
essere uno sconosciuto nella storia e sentirsi bene. 
Ma vivere senza tenerezza non se ne parla proprio. 

Che dolce debolezza, che bella sensazione questo bisogno di tenerezza
che abbiamo dalla nascita, davvero! 

Nel fuoco della giovinezza nascono i piaceri
E l'amore fa prodezze per abbagliarci. 
Ma senza tenerezza l'amore non sarebbe nulla.  

Un bambino ci bacia perché lo rende felice. 
Tutti i nostri dolori spariscono, abbiamo le lacrime agli occhi. Dio mio!

Dio, nella tua immensa saggezza e immenso fervore, 
fa’ dunque piovere incessantemente nel profondo del nostro cuore
torrenti di tenerezza perché regni l’amore, fino alla fine del tempo.

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Citazione: by GiFa 2022

Immagine: Love and Orphan by Pixabay

Testo: traduzione di Tendresse di Marie Laforet Discogs 1964


So

Credere è “accogliere tra le proprie convinzioni o opinioni, per intima persuasione, per adesione spirituale, per un atto di fede; dare credito a qualcosa, ritenerlo vero …”

So.
So che ci sei, esisti e governi tutto.
Sì che abbiamo bisogno di Te, tutti.
Facciamo finta di riuscire ad arrangiarci, a fare da soli.
E a campare.
Scarichiamo il lunario ... illusi.
Sento che se non ci fossi tutto non avrebbe senso.
Eppure vorrei capire di più, scoprire di più, ma non è dato a nessuno di riuscirci.
Allora ricorro ai simboli e alle rappresentazioni, ai riti consolidati non sempre cercati.
Ti intravvedo in qualche immagine con cui vieni raccontato, descritto.
Solo in alcune.
In molte altre, quasi tutte, non mi ritrovo.
Non puoi essere così scontato, schematizzato ...
In ogni caso so.
So che ci sei, esisti e governi tutto.


Citazione: da Wikipedia significati

Immagine: donna che crede e prega, by Pixabay


La finestra

… Una Casa di Poesia …

Ho visto una finestra, che nessuno possiede.
Di ferro battuto, levitante come sogno, come volo di libellula.
C'è un'anima in quel ferro, del fabbro. 
Qualcosa di fluttuante che pare librarsi nel cielo, più leggera di un sogno.
E la finestra che sembra il ricamo di un sogno ...
Poi la guardi ancora e ... c'è solo una parete, una sola parete, quella della finestra.
Più avanti dei pilastri che reggeranno il resto della casa quando, se ci sarà un quando, sarà compiuta.
Niente per tetto per nascondere il cielo. Niente mura, per non sentirsi reclusi.
Una casa di poesia. 
Libera.
Piena di luce, d'aria, e uccelli che svolazzano.
C'é tutto.
E' la casa che ogni poeta desidera e sogna.

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Brano in versi liberamente adattato e personalizzato a cura di GiFa 2022 – ispirazione da Giravo per Lima di Alberto Manzi (da Essere uomo – Poesie Gagliano Ed. 2017)

Immagine: by Pixabay The window


Chiarità

” … diffusa luminosità dell’aria, chiarore …”

Come d'incanto esce il sole
il vento rallenta le onde spumose
che mantengono il loro ritmo incalzante
il fragore permane sulla spiaggia
che si presenta con sabbia mista a ciottoli
e pare polvere di tufo
le nuvole sembrano dissolversi 
lasciando il posto ad un cielo terso
si diffonde un'aria tiepida 
accompagnata da una luminosità penetrante
è la chiarità

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Citazione: da Treccani, testi di Boccaccio e G. Pascoli

Immagini di galleria: foto GiFa 2022 – scorci di Senigallia 9 giugno 2022


Verdi occhi

“Il linguaggio dell’amore sta negli occhi”

Sguardo colorato by Pixabay

Verde come i tuoi occhi.
Occhi spesso malinconici, quasi tristi.
Occhi sognanti.
Occhi attenti e stanchi.
Occhi svegli mai sazi di novità.
Occhi che scrutano.
Occhi blu con lampi gialli.
Occhi che cercano e che chiedono.
Occhi trepidanti d'attesa.
Occhi stupendi che si stupiscono.
Occhi amorevoli.
Occhi che sempre accarezzano.
Occhi mai distanti.
I tuoi occhi.
Verdi occhi.

Citazione: by John Fletcher, scrittore e drammaturgo inglese


Fragore

 Fragore ... rumore incessante, costante e nonostante ciò pace.
Onde a tratti robuste che s'infrangono regolarmente sulla battigia di ciotoli
ciascuno simile ma non uguale all'altro.
Dopo ogni massaggio d'acqua nessuno è più dove prima.

In diversi posti di mare ho potuto leggere una frase tratta dal web che riporto sotto, soltanto aggiungo è assolutamente vera. Eccola: Se il rumore del mare sovrasta quello dei pensieri, sei nel posto giusto.

Immagini: scatti by GiFa 2022 Senigallia: battigia e parete “animata” di una seahouse

Testo: versi by GiFa2019 iniziato tre anni fa e finito oggi a Senigallia


Ti tengo

… solo due parole

La guerra non è uno spettacolo che si guarda e si ascolta sul divano.                                                                          Se uno di noi sta sotto le bombe come succede alle sorelle e fratelli ucraini, possiamo dire solo due parole: ti tengo.
Che non vuol dire soltanto "io tengo a te", ma "ti tengo dentro di me", ti custodisco nel cuore e nel pensiero, e in ogni cosa che faccio io penso a te, perché chi ha occupato te e la tua terra con le armi ha invaso il mio cuore ...
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Fonte: by

Logo Rai Radio 1
Jack Folla, un dj nel braccio della morte – 4 marzo 2022

Immagine: by Pixabay


Sì, Ti vedo

… ed essere veramente connessi.

Ti vedo.
Ti vedo nelle piccole cose dette e non dette.
Quando ti fermi e rimani soprappensiero.
Nei tuoi sorrisi sempre gentili.
Quando sei incerta nelle decisioni, quando trovi la sorpresa di un piccolo cambiamento.
Nei tuoi pensieri di preoccupazione.
Ti vedo.
Ti vedo quando sei impassibile all’apparenza.
Quando per non ferire taci e succede spesso.
Quando desideri condividere e avviene sempre.
Nel tuo cercare vicinanza.
Ti vedo.
Ti vedo quando agisci e parti decisa.
Quando nonostante tutto procedi superando ogni dubbio.
Quando sai essere presente e attenta a chi ti viene vicino.
Nella piena autenticità.
Ti vedo.
Ti vedo quando cerchi di aiutarmi ad essere migliore, con delicatezza e franchezza.
Quando lo fai con dolce ironia.
Quando cerchi il confronto e lo scambio.
Nel tuo cercarmi e ritrovarmi qui.
Ti vedo.
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Connessione

Immagine by GiFa – elaborazione da componenti Pixabay