La bellezza non svanirà
… e la bellezza ci salverà?
Non possiamo dire di vivere nella pace, nella tranquillità e nella normalità. Il bello ci circonda, ma siamo spinti a vedere altro, siamo costretti a toccare, molti anche con mano, le tante brutalità, crudeltà e falsità di una vita che viene ormai costantemente inquinata, stupidamente riempita di tremendi eventi, spesso provocati di proposito, che non ci saremmo mai immaginati di vivere e rivivere.
Siamo ormai in un territorio “glocal”: sappiamo in diretta quanto avviene sotto casa come quanto succede dall’altra parte del pianeta. E dappertutto, quanto avviene pare abbia ormai lo stesso denominatore: prevalere nel dominio di qualcuno, meglio se diverso e meglio ancora se fragile … Il tutto in base ad una comunicazione unilaterale, arrogante e autoreferenziale, che definire “violenta” rappresenta ormai un complimento.
Quanto avvenuto e in corso a Ceuta, di certo località non nota a tutti fino a qualche giorno fa, è uno dei tantissimi esempi che dovrebbero farci cambiare, oltre ogni ingenuità e ogni incanto, qualche cosa nelle nostre routine quotidiane e anche nelle nostre agende quotidiane.
Attenzione, non dico che sia augurabile vivere guardando in continuazione ai drammi e alle tragedie, ma dico che non possiamo continuamente fare finta di niente, rimanendo nei nostri comodi divani, o cercando continuamente le vie di fuga che il mondo ci offre, malgrado tutto.
Ci sono momenti, se non ci giriamo dall’altra parte, che ci pare tutto perduto o non salvabile. Pensavamo quattro anni or sono di essere usciti dal tunnel delle paure, delle sofferenze, delle tragedie … Già da subito, invece, siamo tornati come umani all’autodistruzione negando l’esistenza di prospettiva e di aspetti positivi (umanità, ricerca, scienze, trascendenza, solidarietà internazionale, pace, giustizia, dialogo, democrazia, ecologia, lotta alle povertà …) e mettendo benzina nella ricerca di potere e quindi alimentando l’arte – che arte non è – della prevaricazione, della supremazia e della legge della giungla (con massimo rispetto da parte mia per le regole animali che sembrano funzionare assai meglio di quelle umane).
Eppure, sono certo, che la bellezza non svanirà.
La certezza così espressa non è solo il titolo di un famoso e stupendo romanzo (*), ma è quanto sento dentro di me e quanto mi sento di sperare e augurare al mondo intero, a partire da tutte le persone che mi sono care.
Nel romanzo in parola, che si svolge in parte nella Parigi dei Fauves e dei Cubisti, si mescolano figure reali della bohème artistica, come Modigliani, Rousseau. E la scena si sposta poi dai pittoreschi bistrot parigini alla tragica solitudine del paesaggio spagnolo e alle dolci colline d’Inghilterra. Il romanzo, ricco di caratteri umani e di ritmo narrativo, mostra la dimensione dell’autore e raggiunge la pienezza di una testimonianza sul drammatico divorzio fra arte e società.
In tal caso, non è il solo titolo del libro ad avermi colpito, ma lo scenario raccontato che si avvicina di molto a quanto stiamo vivendo. Oggi, infatti anche l’arte rischia di diventare strumento in mano ai comandanti di turno.
Occorre veramente tornare a riprenderci il bello che c’é e questo significa aver il coraggio di vivere con un senso di positività.
Come che sia, non si tratta solo di pensare positivo, ma di dare attenzione e apprezzamento al bello che ci circonda in ogni dove, nella consapevolezza del disordine sociale nel mondo.
Come si può recuperare una certa serenità, nonostante tutto?
Personalmente, in aggiunta all’impegno personale nel sociale, guardo spesso dal vivo e nel ricordo scene come quella riportata nell’immagine in evidenza, oppure come quelle nelle immagini in galleria, a corredo del testo, e subito penso che non svanirà la bellezza!
E la bellezza ci salverà!
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Citazione: da L’Idiota di Fedor Dostoevskij
Immagini in evidenza e in galleria affiancata da repertorio fotografico a cura di Gianni Faccin
Nota (*) e titolo: da La bellezza non svanirà di Archibald Joseph Cronin – Ed. Bompiani






































































