... Felice mi spargo nell’atmosfera: abbandono le fatue passioni e mi spingo in alto a purificarmi
verso la regalità dei cieli …
Oggi giorno è di pioggia e non svolazzi come al solito, apparentemente senza meta.
C’è anche vento forte e non si sente il tuo cinguettare, che ai più non pare mancare.
Eppure i tuoi concerti gratuiti sono ben presenti a tutte le ore del giorno.
Rivolti a tutti da mane a sera.
Oggi sarai nascosto tra i rami di qualche folta pianta, solo o con altri uccellini.
Oppure sarai in uno dei tuoi rifugi fatti di cemento da cui entri ed esci dalle fessure che il tempo e le intemperie hanno provocato.
I tuoi movimenti incuriosiscono e consegni a noi umani il senso della vita facendoci rivolgere lo sguardo alla nostra interiorità spesso rivolta a questioni non del tutto importanti.
Tu voli libero e veloce, con una meta che a noi sfugge.
Guardi all’essenziale e affronti i bisogni del momento.
Rincorri le necessità tue e di altri, ma rimani libero.
Incuriosiscono anche i tuoi “non movimenti”, dal momento che il brutto tempo consiglia di fare riposo, prendere pausa, stando nascosti.
Dove sarai? Come ti muoverai? Avrai un programma?
Ti ho incontrato ieri, vicinissimo, è mi ha impressionato che subito non sei volato via. Mi hai osservato, misurato, e cos’altro?, e poi ti sei spostato su altri rami per poi volare altrove.
Noi pensiamo spesso che la vita di un piccolo uccello non abbia senso. In verità rappresenta una libertà meravigliosa, al punto che val la pena d’essere ammirata e descritta. A saperlo cogliere, il volo e i movimenti suoi assumono contorni più luminosi di un giorno azzurro e senza nuvole.
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Citazione: da Libero come un uccello di Teodoro De Cesare (Poesiaeracconti.it)
Immagine: Bird by Pixabay